
Sveglia presto... Oggi sarà una bella camminata, dobbiamo attraversare fisicamente il Passo della Cisa... E poi altri due.. Il Passo del Righetto è quello di Crocetta per arrivare a Pontremoli... Dai colazione e via.
Salutiamo gli amici che ancora fanno colazione e ci mettiamo in marcia, subitissimo eccola la.. Il cartello pieno di adesivi del Passo della Cisa. Veniamo attratti da un monumento dedicato al Sic (Marco Simoncelli.. Per chi non lo sapesse)..la dedica fa riflettere :"la spirale della vita- la più grande forza dell'uomo è quella di pensare di avere sempre del tempo. E vorremmo avere sempre una risposta ai nostri perché. Ma la vita è un a spirale che ci avvolge più o meno stretta, più o meno veloce. È il nostro percorso esistenziale, dolce e amaro che sia. Ma è il nostro".
Imbocchiamo subito la salita che porta al sovrastante Santuario della Madonna della Guardia, molto suggestiva. Dietro, un arco di legno, la porta Toscana della Francigena... Da qui si cambia regione... Per la felicità di Andrea!!
Entriamo subito in un fantastico bosco di faggi e poi castagni, di un verde unico... Brillante... Che ti incanta.; stiamo in silenzio.. per gustarci i rumori della natura, il silenzio... interrotto da qualche animaletto... Che ti avvolge, ti dà sicurezza.
Incontriamo dopo circa 10 chilometri Groppoli, un caratteristico borgo;veniamo colpiti da una locandina sulla bacheca del paese "Se segui la strada a destra troverai una bellissima sorgente dove rinfrescarti" con una foto di un ragazzo che faceva il bagno.... Vuoi non fare un tuffo?? Il posto era una favola!! Come i nostri fiumi di montagna... Freddi uguali... Beh il freddo non rassoda??
RInfrescati... Abbiamo ripreso il nostro cammino.. Tra dolci sali e scendi, con l'idea di fare una lunga tirata a Pontremoli, abbiamo incontrato un sacco di gente che usciva da una vecchia casa... Permettiamo.. Il cartello prima diceva che il paese era popolato da 5 abitanti.... Quindi Incuriositi siamo entranti anche noi nel cortile di questa casa, che piano piano si stava svuotando. Qui abbiamo scoperto che era un ostello aperto da 2 anni, dove però avevano costruito dei bei progetti. La parte che mi ha stupito di più è stata che si poteva dormire in una favolosa yurta ( tenda della mongolia.. Arredata benissimo), mentre ad Andre il fatto che i proprietari proponevano per merenda e cena cucina locale e delle ottime birre artigianali (a 3 euro top) alle quali.. Ovviamente... non abbiamo rinunciato. E in quel momento il proprietario ci ha spiegato come mai ci fossero tante persone che uscissero in quel momento da lì... Era la BBC che stava girando un documentario sulla via Francigena (un po' facile così... Erano arrivati con il furgoncino e facevano solo piccole riprese nei punti più strategici). Nel frattempo ci hanno anche raggiunto Maria e Paul, i due pellegrini con cui abbiamo condiviso la cena la sera prima. Con loro, piano piano abbiamo superato il passo della Crocetta...li ha iniziato a piovere e così abbiamo allungato il passo per arrivare a destinazione.
Arrivati alle porte di Pontremoli, i vari pellegrini si sono incamminati verso l 'ostello;noi, visto che eravamo ben attrezzati con kway e copri zaino, abbiamo preferito fare i turisti per la città... Fra il Castello, i mille ponti che collegano ogni vicolo, il duomo è le varie chiese.
Giunti in ostello (Molto affollato in quanto Pontremoli è il crocevia di diversi cammini come quella degli Abbati) fatto la doccia, spesa veloce per la colazione e ci siamo diretti al ristorante convenzionato, l'Osteria San Francesco al Lupo.. Ottima... Ma non avevo dubbi visto il nome, per cenare con i nostri amici pellegrini.
Questa sera delizia per il palato di Andre... Cucina prettamente locale, birre artigianali e gestori giovani e super simpatici.
Con la pancia piena, siamo ritornati in ostello per riposarci...la tappa di domani sarà un po' più lunga ed impegnativa... Si arriverà ad Aulla, paese a me caro.
A domani...
Daniel@ & Andre@