
Percorriamo per quasi un oretta le sponde del fiume, in un parco bellissimo che ci accompagna fino alle porte della città... Manca poco e anche per quest'anno avremmo terminato una parte del cammino.. Man mano ci avviciniamo sempre più alla capitale....
Arriviamo davanti alle mura di cinta della città , a Porta San Donato... Dopo 422, 2 km... Siamo finalmente a Lucca.
Le sensazioni sono mille, contrastanti tra di loro.... La gioia è tanta.. Non sembra vero che siamo già qui... Dopo sedici giorni (due in anticipo secondo i piani).... Percorriamo le vie di Lucca ed in tanto le nostre menti sono ai giorni passati, alla fatica, alla gioia, le risa, i giochi per far passare il tempo..le soste, le notte insonni, i tanti Borghi, paesini che abbiamo visto..e le tante persone, i volti che abbiamo Incrociato... Che meraviglia il cammino.
Arriviamo nella piazza che un tempo fu la sede del foro romano; in stile gotico con motivi romantici spunta davanti a noi , la Chiesa di San Michele.. Una piazza incantevole..percorriamo ancora qualche via della città ed arriviamo davanti al nostro ostello (a Lucca c'è ne sono tre a donativo). Ad accoglierci i due Hospitalero che lo gestiscono, Donatella e Stefano, gentilissimi e con tanta voglia di ospitare i pellegrini della via francigena. Scambiamo due chiacchere... che bello sentir parlare toscano così marcato.... Doccia e finalmente il momento di Andrea è arrivato... Si va a cena da Ubaldo. Ristorante molto particolare, con del carattere..... Il suo proprietario, Ubaldo, ci ha accolto nella sua osteria a braccia aperte... Lui è un uomo con il suo fascino ed il suo perché... Vi diciamo solo che il vino della casa si chiama "vino del cazzo".... non è una trattoria stile lucchese anzi, è un genere horror chic anni 60,pieno di teschi ed oggetti strani appesi ovunque, lui un uomo con i lunghi capelli brizzolato, vestito tutto di nero e con evidenti tatuaggi e piercing in tutto il corpo... Ma non c'è da temere, non fa male a nessuno anzi, è un bonaccione pronto a sedersi a rotazione in ogni tavolo e fare qualche battuta col suo forte accento.
Con la panzetta bella piena e con tanto sonno Ritorniamo in ostello... Crolliamo nelle Brande... Il nostro fisico mi sa che ha capito che abbiamo terminato per quest'anno... E man mano ci fa capire che si deve riposare... Ma domani lo freghiamo un po' anche noi... Cammineremo ancora un po'... Domani si visita la città..
Il risveglio non so che sapore ha.. Se dolce o amaro... Ma oggi siamo ancora pellegrini... Pellegrini curiosi di visitare la bella Lucca.
Mappa alla mano, come i tipici turisti, iniziamo il nostro tour dalla torre dei Giunigi (ricordate di dire che siete pellegrini.. Il prezzo del biglietto per noi è ridotto) , Alta 45 metri, si distingue da tutti gli edifici del centro storico per gli alberi che crescono sulla sua sommità. La Torre si innalza all'angolo tra via Sant'Andrea.. Ovviamente.... e via delle Chiavi D'Oro. Costruita in pietra e mattoni, la Torre dei Guinigi tra tutte le torri medievali, di Lucca, è l’unica che non sia stata mozzata o abbattuta nel XVI secolo. Per giungere sulla vetta dobbiamo percorrere 25 rampe di scale e salire oltre 200 gradini.... Tanto ormai passo in più passo in meno... ma una volta raggiunta la sommità ogni sforzo è stato ripagato, sembra di stare in un piccolo luogo incantato. Lo sguardo subito si perde tra i rossi tetti delle case e ancora più lontano tra le verdi colline che circondano la città... Li ci siamo passati!!! Sulla cima della torre dei giganteschi lecci... Si narra che la famiglia Guinigi volle piantare questi alberi, probabilmente nel Trecento, per rendere più piacevole la loro tenuta. Decisero quindi di piantare degli alberi, là in alto, dove fossero ben visibili da tutti, e dove tutti potessero constatare che stava cominciando una nuova epoca. L'albero come simbolo della rinascita... Sono fantastici.
Scendiamo dalla torre e subito entriamo nella piazza dell'anfiteatro.. Scusate la mia ignoranza ma ero convinta di visitare un vero anfiteatro e poi mi sono ritrovata in una delle piazza più belle della città... Di forma ellittica, era un tempo esterna alla città, ora inglobata, ha un fascino unico con le sue casette e bar tutte attorno.
Appena fuori si trova la basilica di San Frediano, maestosa con una raffigurazione in mosaico, peccato non poterla in tutto il suo splendore a causa di alcuni furgoncini parcheggiati davanti, proseguiamo arrivando alla torre delle ore, via di scalini ancora! Questa molto più stretta con le scale in legno e con ancora il meccanismo dell'orologio di Luis Simon del 1754 e più in alto le campane che quasi per scherzo mentre osservavamo il panorama hanno iniziato a ritoccare le 10!
È ora di scendere abbiamo un appuntamento!!! Infatti fuori dalla torre c'é la Miky ad aspettarci, una cara amica di Andre di Domodossola, che ormai da anni si é trasferita a Lucca per amore e lavoro ( gestisce la parte marketing di una bellissima villa a Lucca... Villa Reale di Maria, in un parco storico.. Da visitare ovviamente) contenta oltre di vederci, di sentire nuovamente l'accento della sua amata Ossola.
Caffettino veloce davanti alla casa natale di Puccini.. Con molta fantasia tutti i locali, i negozi avevano il suo nome!! Salutata la Miky, abbiamo proseguito il nostro viaggio alla scoperta di Lucca verso Piazza Napoleone fino giungere nella piazza del Duomo di San Martino, dove al suo interno è conservato l'antico crocefisso ligneo detto il "volto Santo", reliquia venerata fin dal Medioevo, e il celebre monumento funebre di Ilaria del Carretto, realizzato da Iacopo della Quercia.
Viste le cose principali della Città decidiamo di far due passi, per non perdere l abitudine, sulle antiche mura, un esempio raro di mura circondare e percorribili. Un viale alberato, dove tutti possono camminare, correre o andare in bici. In ogni bastione ( c'è ne sono ben 10) si sviluppa un giardino e in alcuni di questi ci sono anche statue figuranti personaggi storici... Molto bello, sembra di essere in un semplice parco ed invece sei sulla mura di una città.
Dalle mura si può accedere anche alla casa del Boia, recentemente ristrutturata, con al suo interno dei vari laboratori multimediali per far conoscere la via francigena sia a grandi che piccini... Tante idee.. Bellissima ottima didattica.. Da vedere!!!
Si sono fatte le 14, iniziamo ad aver fame, ma decidiamo di passare prima a riprendere i nostri compagni di viaggio... I nostri fantastici zaini in ostello per poi andare in un localino che Andre ricordava fosse un must a Lucca, da Felice... come il nostro capriccio... dove si mangia la pizza al trancio, focaccine ripiene sfornate al momento e la Cecina, una bomba!
Un ultimo sguardo a questo fantastico paese per poi incamminarci verso Porta Elisa, da qui riprenderemo il nostro cammino il prossimo anno.... Lo Mettiamo solo in pausa per qualche mese... Roma ci vediamo presto.
Daniel@ & Andre@